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Nell'oceano di Internet sono centinaia i siti che si occupano dell'affaire Moro, come è stato definito da Sciascia. Il mio blog si presenta come un progetto diverso e più ambizioso: contribuire a ricordare la figura di Aldo Moro in tutti i suoi aspetti, così come avrebbe desiderato fare il mio amico Franco Tritto (a cui il sito è certamente dedicato). Moro è stato un grande statista nella vita politica di questo paese, un grande professore universitario amatissimo dai suoi studenti, un grande uomo nella vita quotidiana e familiare. Di tutti questi aspetti cercheremo di dare conto. Senza naturalmente dimenticare la sua tragica fine che ha rappresentato uno spartiacque nella nostra storia segnando un'epoca e facendo "le fondamenta della vita tremare sotto i nostri piedi".
Ecco perchè quel trauma ci perseguita e ci perseguiterà per tutti i nostri giorni.

mercoledì 3 giugno 2009

Le carte di Moro, perchè Tobagi

Giovedì 4 giugno, ore 16, alla Società Umanitaria di via San Barnaba 48 a Milano, presentazione del libro di Renzo Magrosso «Le carte di Moro, perchè Tobagi» (Angeli editore), firmato congiuntamente dall'ex capitano dei carabinieri Roberto Arlati. Al dibattito con il pubblico, presente l'autore, parteciperà anche l'inviato speciale de Il Giorno Gabriele Moroni. Il libro spiega come sono state sottratte le carte di Moro. Chi le portò a Roma beffando i magistrati di Milano? Per la rassegna «Un libro al mese», a cura dell' Associazione no profit Nestore, continua alla Società Umanitaria di Milano l'appuntamento con i libri. Questa volta il tema riguarda «gli anni di piombo».
Secondo Magosso, che intervista Arlati, i nomi dei responsabili sono in gran parte gli stessi che decisero di non salvare il giornalista Walter Tobagi pur sapendo in anticipo che stavano per ammazzarlo. A svelare come sono andate le cose è proprio l'ex capitano dei carabinieri, l'ufficiale che ha ideato, organizzato e portato a termine il blitz in via Monte Nevoso a Milano il 1° ottobre 1978. Arlati infatti ha trovato il dossier scritto da Aldo Moro. Un suo sottufficiale ha rivelato in anticipo, ma invano i nomi dei killer di Tobagi. Questa testimonianza spalanca retroscena inediti su vicende che rappresentano ferite ancora aperte nella storia del nostro paese.
Redattore capo del settimanale «Gente», Renzo Magosso è stato per molti anni inviato speciale per il gruppo «Rizzoli- Corriere della Sera» sul fronte del terrorismo in Italia e all'estero, e per oltre un decennio inviato in zona di guerra. Autore di diciannove volumi di successo, negli ultimi tre anni il suo lavoro d'inchiesta è stato menzionato in 23 volumi, soprattutto riguardanti il caso Moro e il delitto Tobagi.
Per queste vicende, a suo nome, sono state presentate quattro interrogazioni in Parlamento. La vedova di Aldo Moro, dopo la pubblicazione del suo libro «Le carte di Moro, perché Tobagi» ha chiesto la riapertura delle indagini. Per molti anni ha insegnato Criminologia all'Università Statale di Milano ed è stato giudice aggiunto presso il tribunale di Milano per le cause attinenti a vicende legate all'Ordine dei giornalisti.
L'Associazione Nestore, che ha sede presso la Società Umanitaria, è nata nel 1998. E' un'associazione che promuove e realizza corsi di formazione e iniziative culturali finalizzate a facilitare il processo di transizione dal lavoro al pensionamento. Fra i temi dibattuti nell'ambito dei programmi associativi rientrano quelli del cambiamento di vita connesso alla pensione, volontariato, storie di vita e memoria, rapporti intergenerazionali.

Fonte:
www.ilgiornale.it

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